In foto è un prosciutto nostrano abruzzese, stagionato 20 mesi.
disossato a mano del femore, tibia e perone senza l'uso del sottovuoto, ma con legatura a cappio, con doppio passaggio, essendo ben tirato il buco lasciato dall'osso viene a scomparire, regalandoci un fetta armoniosa. Da consumatore: nella scelta di un crudo, quando ci troviamo di fronte al banco salumi prediligere un prosciutto disossato a mano (dal salumiere), anziché quelli già disossati "da fabbrica", il prodotto si presenterà più asciutto e senza aggiunte di conservanti. Quando scegliamo un prosciutto crudo al banco salumeria, preferiamo un prodotto disossato a mano dal salumiere, anziché uno già lavorato in fabbrica, fa davvero la differenza. Perché? Maggiore asciugatura naturale. Nessun conservante aggiunto. Migliore resa estetica e qualitativa. Un plauso ai player della GDO e piccoli Retail che credono in questa filosofia che investono nella professionalità del personale, con l'utilizzo di prosciutti con osso ma soprattutto disossi eseguiti al momento.
Servono competenza e manualità, certo, ma è anche un modo strategico per distinguersi: Maggiore marginalità. Meno pressione sulla leva del prezzo. Più valore percepito dal cliente.
Ecco perché il disosso a mano non è solo una scelta tecnica, ma una vera leva Marketing per il banco salumeria.